Formati e opzioni
Due meccanismi diversi. Confonderli falsa i prezzi e l’IVA.
Una frase basta: un formato sostituisce il prezzo del prodotto, un’opzione vi si aggiunge.

Formati
Un calice di merlot da 14cl costa 4,50 €. Lo stesso vino da 25cl costa 8,50 €. Non è «il merlot più 8,50 €»: è un altro prezzo per un’altra misura.
Apri la scheda prodotto, scheda Formati:
- Nome — la misura così come è stampata sulla carta:
14cl,Bottiglia 75cl,Grande. - Prezzo — il prezzo completo di quel formato, non una differenza.
- Predefinito — il formato che cassa e carta presentano per primo. Scegli quello che vende di più: è un tocco in meno a ogni giro.
Appena un prodotto ha dei formati, il suo prezzo non viene più usato. La scheda te lo segnala: lasciarli entrambi compilati rischia che la cassa incassi un importo e la carta ne mostri un altro.
Applicare una griglia a tutta una carta dei vini
Trenta rossi nelle stesse quattro misure sono centoventi inserimenti. Dall’elenco prodotti: spunta i vini, poi Azioni → Applica formati.
Digita le misure una volta sola. Lascia vuota la colonna prezzo: la completerai vino per vino dopo, su ogni scheda. Un formato che il prodotto aveva già resta invariato, e il prezzo che il prodotto portava passa sul formato predefinito, così nulla diventa gratuito per strada.
Gruppi di opzioni
Un gruppo di opzioni pone una domanda la cui risposta si aggiunge al piatto.
Esempi:
- «Scegli la salsa» → Maionese / Ketchup / Samurai
- «Guarnizioni» → Formaggio (+1 €) / Bacon (+1,50 €)
- «Cottura» → Al sangue / Media / Ben cotta
Ogni gruppo ha:
- Nome
- Descrizione (facoltativa)
- Minimo e massimo di scelte
- Consenti più selezioni
Per le guarnizioni: minimo 0, massimo 5, più selezioni consentite.
Aggiungere un’opzione
In un gruppo → Aggiungi opzione:
- Nome
- Supplemento (vuoto o 0 se l’opzione è compresa)
- (Facoltativo) Collegare a un prodotto esistente
Collegare un prodotto esistente condivide l’opzione fra più carte e prepara il monitoraggio delle scorte.
Menù fissi e IVA
Un menù fisso — «Piatto del giorno 18 €: bevanda, secondo, dolce» — è un prodotto il cui prezzo paga le portate scelte, non un piatto con supplementi. Ogni portata è un gruppo di opzioni obbligatorio e senza supplemento.
Waiterr lo riconosce appena un prodotto porta almeno due gruppi obbligatori, e ne tratta il prezzo di conseguenza: se il cliente prende una birra, quella quota è dichiarata al 21 % e il resto al 6 %. Non c’è nulla da impostare, ma la conseguenza va conosciuta: un solo gruppo obbligatorio (una cottura, una salsa) non fa un menù fisso, ed è voluto.
Lo scontrino stampa la ripartizione, una riga per aliquota.